Anche quest’anno il Festival France Cinéma ha avuto il suo svolgimento. Tra il cinema Grambrinus e l’Istituto francese, il pubblico di Firenze ha avuto, come sempre, la possibilità di compiere una ricognizione per quel che riguarda la cinematografia transalpina relativa alla stagione 2005-2006.
Parte fondamentale della manifestazione è stata anche la grande retrospettiva dedicata a uno dei più importanti interpreti francesi: Philippe Noiret. Ventiquattro film per ripercorrere la carriera, in parte anche italiana, di un raffinato attore che attraversato la cinematografia europea dalla fine degli anni cinquanta fino ai giorni nostri.
La vulcanica energia di Aldo Tassone, direttore di France Cinéma con la collaborazione di Françoise Pieri e Gabriella Vignarelli, ha prodotto anche per questa edizione un ampio e prezioso catalogo, pubblicato da Aida Edizioni.
I cataloghi di France Cinéma (e quello del 2006 rispetta pienamente la consolidata tradizione) rappresentano degli utilissimi strumenti per tutti gli studiosi di cinema francese.
La prima parte del catalogo è totalmente riservata ad alcuni saggi che permettono al lettore di compiere un approfondimento lungo alcune problematiche inerenti l’attività cinematografica dei nostri vicini. In particolare, vi segnaliamo i contributi dello stesso Aldo Tassone, in cui è illustrato il senso del programma del Festival, e quello di Michel Ciment, totalmente incentrato su una dettagliata analisi della stagione 2005-2006.
Il corpo centrale del catalogo è giustamente occupato da un articolato studio relativo alla figura di Phlippe Noiret.