Cerca con Google
powered bycinE-motion
Primevisioni
Interviste
News
Intersezioni
Dossier
Festival
Cinema e Libri
Bit Generation
Onde Sonore
DVD
Link


    CINEMA
    CineCharacters
    CineCulture
    CineDoc
    CineGossip
    CineLudico
    CineSonoro
    CineWeb
    CineXtreme
 

    Jessica Alba
    Antonio Banderas
    Monica Bellucci
    George Clooney
    Penelope Cruz
    Johnny Depp
    Leonardo Di Caprio
    Scarlett Johansson
    Brad Pitt
    Charlize Theron
 

        La redazione
 Iscriviti alla Newsletter

 La tua mail
 Invia ad un amico
 Il tuo nome 
 La sua mail 
    Profondo Rock       Gli altri Libri


Coniglio Editore - 2007
€ 16,50; pp. 200

Lo stato degli studi di musica per il cinema, in Italia, sta vivendo con ogni evidenza la sua primavera. Negli ultimi cinque anni, mentre nascevano e si moltiplicavano festival, eventi e concerti dedicati alla musica cinematografica, si è registrata in campo editoriale una significativa fioritura di titoli sia nell’ambito della manualistica che in quello della storiografia. L’elenco sarebbe lungo; in questa sede ci preme salutare l’ultimo nato, una densa monografia sul compositore Claudio Simonetti, fra i pochi nomi della scena italiana (con Morricone e Piovani) autenticamente popolari sia nel nostro paese che a livello internazionale, grazie soprattutto alle partiture per ben tredici film di Dario Argento, da Profondo rosso a La terza madre.

Autrice del libro è Gabrielle Lucantonio, figura centrale e pionieristica di questa “nuova ondata” di studiosi della musica per il cinema; formatasi in Francia, dove peraltro ha fatto la spola fra la redazione dei "Cahiers" e quella di "Cinéfonia", da diversi anni è stabilmente in Italia dove cura preziose edizioni in dvd per RaroVideo, scrive su "Alias", collabora con i principali festival italiani. I pregi più evidenti di Gabrielle Lucantonio sono senza dubbio la determinazione, l’inclinazione alla ricerca paziente dei dati e delle informazioni, la passione per l’oggetto della ricerca e infine un invidiabile patrimonio di relazioni con la comunità dei musicisti e degli studiosi.

Tutto questo viene messo a un frutto in un libro che di Simonetti costruisce un profilo ricchissimo sia sotto l’aspetto strettamente biografico che sotto quello tecnico; dall’infanzia in Brasile, agli anni coi Goblin, passando per l’incontro decisivo con Dario Argento, col quale il musicista intraprende un percorso che dura a tutt’oggi, il libro chiarisce con dovizia di particolari ogni snodo della vita, della carriera, della produzione discografica (indagata con piglio da collezionista).

A completare un lavoro che della completezza fa il suo punto di forza, contribuiscono due sezioni curatissime e di grande attrattiva: un apparato iconografico degno di questo nome, e una serie di testimonianze prestigiose, che includono nomi di culto come Martyn Ware (tastierista degli Human League), critici come Nicolas Saada (firma storica dei "Cahiers"), registi come Guillermo del Toro oltre che (ovviamente) lo stesso Argento, autore della prefazione.



 Sponsor
Profondo Rock, in sostanza, indica una strada agli studi sulla musica per il cinema; l’auspicio è che altri autori (ed editori) la seguano.




16-01-08
     
  Nell'occhio, nel cielo. Teoria e storia del cinema di fantascienza
Robert Zemeckis
Profondo Rock
Questa volta è la mia storia
John Cassavetes
Bucce di banana
L’immagine della memoria. La Shoah tra cinema e fotografia
Edgar Reitz
France Cinéma 06
Frammenti d'immagine
Videogiochi e cinema
Il cinema di Amos Gitai - Frontiere e territori
Il dialogo - Dal testo scritto alla voce messa in scena
Mario Soldati
Cinema & Generi 2006
Valerio Zurlini
L'analisi del film
Educare al film
Mario Nascimbene compositore per il cinema
Dell'immagine. Saggi sulla rappresentazione
Retrospettiva Eric Rohmer
Proust - Una sceneggiatura
Close up - L'attore nell'epoca della guerra santa planetaria
La sfida della verità - Il cinema di Francesco Rosi
Sensi alterati
"Elephant" di Gus Van Sant
Marco Bellocchio. I pugni in tasca
Elisabeth
Carmelo Bene
Grandi corti animati. Gibba, Guido Manuli e Walter Cavazzuti
La musica al cinema
Note in margine a una tovaglia
L'arte dei suoni fissati o la Musica Concretamente
Piccole Italie, grandi schermi
Terry Gilliam
Buongiorno, notte. Le ragioni e le immagini
18:9 diciottononi
Baruchello e Grifi, Verifica Incerta - L'arte oltre i confini del cinema
François Truffaut - Professione Cinema
Con lo schermo nel cuore. Grand Hôtel e il cinema (1946-1956)
Torna in alto
© DADA S.p.A. 1995-2006
Pubblicità su questo sito - Policy community - Tutela dei minori - Internet gratis - Informativa Privacy