Dove finisce tutto ciò che aumenta il peso specifico dell’anima ma di cui non siamo riusciti a tenere alcuna traccia? Cosa resta dei sentimenti spezzati, dei desideri che non hanno avuto il tempo di sbocciare, dei pensieri non riconosciuti, dei sogni perduti, delle cose inseguite e non raggiunte, del rimpianto per ciò che sarebbe potuto essere, della nostalgia per qualcosa che viene improvvisamente a mancare, della tristezza per gli incontri avvenuti al momento sbagliato o per le parole non dette al momento giusto? Veramente non potremo più recuperare le immagini impresse laggiù in qualche angolo sommerso della nostra memoria?
Il cinema di Kar-Wai è il treno di 2046, fatto di immagini in movimento e abitato da femmine androidi che non amano chi le ha amate, eternamente diretto in quel luogo che raccoglie tutto ciò che non è stato. Come dice la voce narrante del film, chi va verso quella destinazione misteriosa ha un solo scopo: recuperare i ricordi perduti.
I film di Kar-Wai assomigliano in modo disorientante alla vita, seguono i meccanismi non-lineari dei nostri occhi e della nostra memoria, toccano le nostre corde più intime perché ne sono l’immagine riflessa. Dunque la logica con cui si succedono le scene non è quella sequenziale della nostra razionalità, che vorrebbe ordinare il vissuto in una sceneggiatura facilmente gestibile, ma è una logica che si snoda attorno ai gangli emotivi della memoria. La parola è spodestata dal suo tradizionale ruolo di guida per lo spettatore: le immagini fluiscono sullo schermo nel buio della sala e la storia è raccontata da una musica che non è più colonna sonora ma si fa anch’essa “voce narrante” (non a caso parlando del suo ultimo 2046 Kar-Wai dichiara di essersi ispirato a tre opere italiane intrecciandole tra loro, Norma, Tosca, Madama Butterfly).
Ellissi, frammentazioni, ripetizioni, fermo-immagine, ralenty e accelerazioni ricostruiscono la realtà interiore di personaggi che, da Hong Kong Express, a Happy Together, a In the mood for love, a 2046, non riescono a incontrarsi ma solo a sfiorarsi e perdersi. Dopo i primi sperimentalismi e una ricerca estetica che lo ha portato spesso ai limiti del manierismo, la poetica del regista di Shangai sembra oggi aver trovato la sua maturità stilistica ed espressiva: il ruolo della musica, i movimenti sinuosi della macchina, la splendida fotografia di Christopher Doyle sembrano fondersi in uno sguardo che non pretende occhi che ordinano e interpretano, ma occhi che sentono e vivono, che sciolgono sul viso una lacrima solitaria in un attimo fugace di tristezza.
Il cinema di Kar-Wai è un treno di immagini in movimento che lascia con il cuore in gola, come quel treno che, oltre cento anni fa, tagliava in due l’inquadratura dei fratelli Lumière creando la prima prospettiva cinematografica da capogiro. E’ un treno che viaggia senza ritorno verso quel luogo misterioso abitato dalla nostra memoria verso il quale tutti siamo diretti, accompagnati dai fantasmi dei nostri ricordi che, come androidi bellissimi, non vengono scalfiti dal tempo.
Se, come disse una volta Godard, il cinema è dato dalla sottrazione tra la durata di un film e il tempo necessario per raccontare la storia che lo sottende, allora nei film di Kar-Wai c’è l’essenza del cinema, che, solo, riesce a svelare quello che nessun altro linguaggio sarebbe in grado di fare.
In the mood for Kar-Wai http://wkwai.free.fr Interessante sito non ufficiale in francese con una sezione specifica dedicate al direttore della fotografia di Kar-Wai, Christopher Doyle. Da non perdere la splendida galleria dei manifesti originali dei film. Vedi il Link:  http://wkwai.free.fr
2046 http://www.wkw2046.com Il futuristico sito del film 2046: ancora una vera e propria opera multimediale che si presenta come un tunnel fantascientifico verso il 2046. Per una fruizione ottimale è consigliabile una connessione veloce. Vedi il Link:  http://www.wkw2046.com
Fan site http://www.wongkarwai.net Sito gestito dai fan del regista: una vera e propria community in cui è possible discutere e scambiare opinioni praticamente su qualsiasi argomento inerente il cinema di Kar-Wai. Vedi il Link:  http://www.wongkarwai.net
Tony Leung http://www.tonyleung.org Il sito ufficiale dell’attore-feticcio di Kar-Wai, Tony Leung, protagonista di 2046, In the mood for love, Happy Together, Ashes of time… Vedi il Link:  http://www.tonyleung.org