Una montagna di premi per festeggiare il cinema italiano e internazionale. Capri, Hollywood – The International Film Festival (27 dicembre – 2 gennaio) giunge alla dodicesima edizione. È l’appuntamento di fine anno che cerca di raccontare attraverso i numerosi ospiti la passata e la nuova stagione cinematografica. Partiamo dai Capri Legend Award che verranno consegnati al maestro del cinema francese Claude Lelouch, agli attori John Malkovich, Dennis Hopper e Christophere Lee, allo sceneggiatore Steven Zaillian,che dopo Schindler's List è in corsa per la statuetta 2008 con la sceneggiatura di American Gangster,e al produttore Art Linson (Into the Wild, Heat, Gli intoccabili). A Into the Wild di Sean Penn va anche il premio come miglior film, insieme a La sconosciuta di Giuseppe Tornatore, nostro rappresentate ai prossimi Oscar (vedremo se entrerà nella cinquina per il Miglior film straniero).
Sempre La sconosciuta riceverà il Capri Peace Award, insieme a Maria Grazia Cucinotta e Piera Degli Esposti. “Due artisti e un film – dice la motivazione dell’Istituto Capri nel mondo – fortemente impegnati sul sempre attuale problema della violenza sulle donne”. La trecentesca Certosa di San Giacomo aprirà per la prima volta i battenti alla rassegna cinematografica. Per l’occasione saranno esposti sette abiti utilizzati in Elizabeth: The Golden Age con Cate Blanchett, ideati dalla costumista inglese Alexandra Byrne, che riceverà direttamente sull’isola campana il Premio Internazionale Costumi Umberto Tirelli 2007.
Una menzione speciale è assegnata al costumista italiano Carlo Poggioli apprezzato per le sue recenti produzioni: The Fine Art of Love e Seta. L’attenzione è anche rivolta ai prodotti e agli autori più impegnati, a Citto Maselli, Liliana Cavani e Paul Verhoeven verranno consegnati i Capri Cult Award, mentre all’attrice Amy Ryan spetterà il Capri Arts Award per la straordinaria interpretazione in Gone Baby Gone, opera prima di Ben Affleck (in anteprima il 27 dicembre).
Premi alla carriera a Michele Placido, oltre al riconoscimento “Patroni Griffi” (“per chi rinnova al cinema le emozioni del teatro”), e al regista Bille August,autore di oltre venti opere straordinarie che spaziano dalle trasposizioni di capolavori della letteratura alle vite di grandi uomini come l’ultimo film Il colore della libertà. Goodbye Bafana, dedicato a Nelson Mandela.
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Parlano strettamente italiano i Capri Italian Movie Award e i Capri Exploit Award designati al regista Marco Martani (Cemento armato), all’attrice Donatella Finocchiaro, a Volfango De Biasi per la regia del successo Come tu mi vuoi, a Carolina Crescentini, Ficarra e Picone, Edoardo Costa e Laura Torrisi (Una moglie bellissima). Tre premi speciali spettano alla fiction: Daniele Liotti e Monica Cruz sono i prescelti per l’interpretazione ne L’Inchiesta di Giulio Base e Angelo Longone per la regia di Caravaggio.
Anche i Napoletani nel Mondo verranno ricordati: Vincenzo Marra, Maurizio Aiello e Giampaolo Morelli sono i nomi dell’edizione numero dodici. Non poteva mancare una sirena in alluminio e marmo (questo è il simbolo del Capri Award) per i documentari di Maurizio Rigamonti e Lura Calder (I burattinai), e di Mario Canale e Anna Rosa Morri dedicati alle figure di Marco Ferreri e Gillo Pontecorvo.
Nel piccolo gioiello del sud si assisterà anche a momenti di riflessione e confronto con il ciclo d’incontri sul tema “Cinema, dove sono i Produttori? L’industria della celluloide alla ricerca del suo prossimo futuro”, promosso dalla Banca Nazionale del Lavoro - Gruppo BNP Paribas e la Film Commission della Regione Campania. Il tutto coordinato dal professore Gianni Celata dell’Università La Sapienza di Roma.