Cerca con Google
powered bycinE-motion
Primevisioni
Interviste
News
Intersezioni
Dossier
Festival
Cinema e Libri
Bit Generation
Onde Sonore
DVD
Link

    CINEMA
    CineCharacters
    CineCulture
    CineDoc
    CineGossip
    CineLudico
    CineSonoro
    CineWeb
    CineXtreme
 

    Jessica Alba
    Antonio Banderas
    Monica Bellucci
    George Clooney
    Penelope Cruz
    Johnny Depp
    Leonardo Di Caprio
    Scarlett Johansson
    Brad Pitt
    Charlize Theron
 

        La redazione
 Iscriviti alla Newsletter

 La tua mail

Informativa Privacy
 Invia ad un amico
 Il tuo nome 
 La sua mail 
    I fratelli Grimm e l'incantevole strega    
 

Titolo originale The Brothers Grimm
Regia Terry Gilliam
Sceneggiatura Ehren Kruger
Interpreti Matt Damon, Heath Ledger, Monica Bellucci, Peter Stormare, Jonathan Pryce, Lena Headey
Durata 120'
Montaggio Lesley Walker
Musiche Dario Marianelli
Scenografia Guy Dyas
Fotografia Newton Thomas Sigel
Paese, Anno Usa/Repubblica Ceca, 2005
Distribuzione Buena Vista International Italia

  La Trama
 Germania, primo Ottocento. I fratelli Will e Jake attraversano le terre dell’Impero Napoleonico in cerca di soldi facili con la promessa di cacciare demoni e mostri. Quando le autorità francesi scoprono la loro truffa, i due fratelli si rifugiano in una foresta incantata, dove dovranno affrontare un vero maleficio riguardo la misteriosa scomparsa di bambine ad opera di una terribile strega. In un epico scontro tra fantasia e realtà, i Grimm vedranno materializzarsi una ad una le loro fantasie.
  Extra
 Sponsor
 
  Recensione

L’autore "fantastico" per eccellenza ritorna sullo schermo con un falsa biografia degli inventori della favola moderna, i fratelli Grimm. A sette anni da Paura e delirio a Las Vegas e dopo un’infinità di progetti mai realizzati, mai completati o soltanto immaginati, Terry Gilliam manipola ed impasta la materia di cui sono fatti i sogni, le fiabe, gli archetipi del racconto popolare, realizzando una favola gotica a metà strada tra l’horror e la farsa.

Già ne Le avventure del Barone di Munchausen aveva affrontato il tema del rapporto tra finzione e realtà, due dimensioni collegate tra loro dal medium del racconto: con I fratelli Grimm (ma era proprio necessario aggiungere nel titolo italiano "l’incantevole strega"?) Gilliam ne fa il nucleo narrativo, rendendo reali le fiabe immaginate dal sognatore Jake ed i malefici inventati dal truffatore Will.

La sceneggiatura di Ehren Kruger (The Ring, The Ring 2, The Skeleton Key) assembla riferimenti che vanno da Cappuccetto Rosso a Raperonzolo, dalla Bella addormentata a Cenerentola, ammantando la vicenda in un’atmosfera artificialmente cupa, rischiarata dal registro farsesco delle interpretazioni dei protagonisti, tra i quali spicca come sempre il grottesco, sinistro Peter Stormare, torturatore parmense dallo sguardo spiritato e dall’accento irresistibile.

Il problema, però, è che tutto rimane in superficie, e la pellicola non riesce mai a scavare nell’inconscio, a colpire davvero a fondo la fantasia. La vicenda ben presto si chiude su se stessa, e, a causa dell’insistita reiterazione delle sequenze nella foresta, risulta asfittica, resta senza fiato, come imprigionata nella stessa torre della strega. Il racconto annaspa verso un finale giustamente fiabesco, ma eccessivamente annunciato e per nulla sorprendente: de I fratelli Grimm rimane soltanto una vaga sensazione di miseria creativa ed il sospetto che il grande Gilliam non riesca più a raccontare le fiabe che ha nel cuore.

  04/09/2005
   
 
 
Torna in alto
© DADA S.p.A. 1995-2006
Pubblicità su questo sito - Policy community - Tutela dei minori - Internet gratis - Informativa Privacy